Internet for Peace

Sono forse io, Signore?

Venuta la sera, si mise a mensa con i Dodici. Mentre mangiavano disse: «In verità io vi dico, uno di voi mi tradirà». Ed essi, addolorati profondamente, incominciarono ciascuno a domandargli: «Sono forse io, Signore?». (Matteo 26, 20-22)

“Sono forse io, Signore?”…una domanda inquietante che lascia un’eco molto dolorosa che il più delle volte non vogliamo nemmeno ascoltare. Già perché quante volte questa domanda ha rimbalzato tra pancia, cuore e mente scuotendo nell’intimo la nostra anima? Quante volte ha risuonato come una grancassa e abbiamo fatto di tutto per metterla a tacere? O quante volte è rimasta appesa al nulla perché non riusciva – o non voleva – trovare risposta?
Clicca qui per continuare a leggere Sono forse io, Signore?

Il “Subito” di Dio

Passando lungo il mare della Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Seguitemi, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito, lasciate le reti, lo seguirono. Andando un poco oltre, vide sulla barca anche Giacomo di Zebedèo e Giovanni suo fratello mentre riassettavano le reti. E subito li chiamò. Ed essi, lasciato il loro padre Zebedèo sulla barca con i garzoni, lo seguirono”. (Marco 1, 16-20)

Se è vero che l’incontro con Gesù è un incontro d’Amore credo che in una certa maniera assomigli molto a qualcosa come un colpo di fulmine, una continua e reiterata folgorazione che giorno dopo giorno, istante dopo istante fa innamorare in maniera sempre più consistente l’Amato portandolo ogni volta un po’ più vicino all’Amante del suo cuore. Ed è in questo avvicinamento, in questa intima corrispondenza d’Amore che l’Anima si unisce al suo Sposo e realizza in pienezza la sua Vocazione. Già, perché di qualunque vocazione si tratti, il conseguimento della Volontà di Dio su di noi, il rientrare nel meraviglioso ed originario Disegno che Lui ha pensato per le nostre vite fin dall’Eternità non può che coincidere con la piena realizzazione di noi in quanto Persone nella più alta accezione del termine, di Individui unici e specialissimi che si relazionano tra loro in una Collettività unita attraverso un profondo e singolare vincolo d’Amore. Una Vocazione all’Amore dunque. Non importa quindi quale sia la Via che Lui ha riservato per noi, ciò che conta è che nel ritrovarla non solo possiamo realizzare in pienezza la nostra Esistenza ma al contempo giovare abbondantemente all’edificazione del Suo Corpo Mistico attraverso il nostro apporto unico ed originalissimo in quanto ciascuna Vocazione non si esaurisce mai in sé stessa ma ha proprio come finalità specifica quella di contribuire all’utilità comune.
Clicca qui per continuare a leggere Il “Subito” di Dio

Italia sul 2: la testimonianza di Angela

Giovedì 14 gennaio 2010, all’interno della trasmissione l’Italia sul Due è stata trasmessa la testimonianza di Angela, una ragazza che fin dalla più tenera età ha conosciuto sulla sua persona il significato delle parole “solitudine”, “indifferenza”, “abbandono”. Come racconta lei stessa, in un disperato tentativo di riscatto, di sentirsi potente o meglio onnipotente, [...]

Oltre ogni paura!

Lo scorso weekend del 27-29 Novembre, le due parrocchie del comune di Olevano Romano hanno visto svolgersi una micro missione di evangelizzazione di strada. Circa una trentina di giovani composta da Cavalieri della Luce della Casa Madre di Nuovi Orizzonti a Piglio e ragazzi delle parrocchie del luogo ha percorso le vie [...]

La serata del "buon Samaritano"

di Padre Massimo Vedova

La missione di Venezia inizia con i migliori auspici. La giornata che i missionari si sono riservata per la loro preparazione diretta ha avuto un’epigone veramente speciale: la serata del “buon samaritano”. Per diventare segno dell’amore singolare che il Signore ha per i veneziani tutti avevano certamente bisogno di lasciarsi [...]